L'intervista del Notiziario a Mauro Alvisi e Raffaele Martelliti. Umanoici e Transumani
UMANOICI O TRANSUMANI? A Roma il dilemma che decide il nostro futuro
Venerdì 23 ottobre, con Mauro Alvisi e Raffaele Mortelliti allo Spazio Teodosio di Roma, in via Cassiodoro 1b adiacente Piazza Cavour, una giornata per affrontare la questione più urgente del nostro tempo. Alle ore 10.00 incontro riservato a scuole e università, alle 18.30 apertura alla cittadinanza. Ingresso libero.
Titolo dell'appuntamento “Umanoici o Transumani? Morte e resurrezione dell'uomo”
Protagonisti Mauro Alvisi e Raffaele Mortelliti, autori de L'Umanoico e Scongiurare l'Abisso, già insignito della Targa Toscana del Premio Magna Grecia 2026.
Al centro, un allarme che oggi divide il mondo: c'è chi annuncia che entro sei mesi, un anno, un'intelligenza artificiale fuori controllo potrà mettere sotto scacco l'intera rete e con essa l'umanità. Un allarmismo virale, a cui altri scienziati rispondono denunciando una psicosi sconsiderata.
In questo scontro di narrazioni, Alvisi e Mortelliti portano un terzo paradigma: l'"Umanoico"
Non siamo condannati a essere oggetti della tecnologia, controllati e resi schiavi da essa. Possiamo tornare a essere soggetti agenti, capaci di governarla. Umanoico significa questo: integrare il linguaggio della macchina senza farsi integrare da essa, usare l'AI restando umani.
Dall'altra parte, il Transumanesimo: la trasformazione progressiva dell'essere umano non solo in un linguaggio ibrido con la macchina, ma in un corpo ibrido, dove protesi, chip e interfacce diventano parte della nostra stessa struttura biologica.
È la frontiera drammatica che sta spostando l'asse del mondo. Saremo ancora uomini o già altro?
A queste domande, Alvisi e Mortelliti daranno risposte concrete, filosofiche e politiche, davanti agli studenti al mattino e ai cittadini la sera.
Un appuntamento da non mancare.
Per informazioni e contatti 3930303939
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