Isole d'Italia, la proposta sulla legge è passata in commissione al Senato
di Bartolino Ferlazzo
La proposta sulla legge per le isole minori è passata in commissione al senato adesso dovrà seguire l'iter.
Legislatura 19ª - 7ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 337 del 22/09/2026
(1837) Disposizioni per la valorizzazione delle isole minori marine, lagunari e lacustri
(Parere alla 8a Commissione. Esame. Parere favorevole)
Il presidente relatore MARTI riferisce sul disegno di legge in titolo, specificando che esso, composto di ventinove articoli e due allegati, introduce misure per la tutela, la crescita sociale ed economica e lo sviluppo sostenibile delle isole minori, puntando a colmare i divari geografici e infrastrutturali nel rispetto del principio di sussidiarietà e coesione territoriale. Rileva che nel provvedimento emergono numerosi e significativi profili di stretta pertinenza della Commissione.
Per quanto attiene al settore culturale, evidenzia che, ai sensi degli articoli 1 e 3, il disegno di legge riconosce le culture locali e le tradizioni isolane come un valore unico da preservare. Tra gli obiettivi prioritari vi è la piena accessibilità dei luoghi della cultura per le persone con disabilità (articolo 3, comma 1, lettera h)), nonché il recupero del patrimonio culturale (lettera f)). Fa indi cenno all'articolo 4, che dispone l'inclusione di un rappresentante del Ministero della cultura all'interno dell'istituendo Comitato istituzionale per le isole minori.
Richiama, quindi, l'attenzione sugli articoli 8 e 9, che impongono ai comuni di censire, rispettivamente, il patrimonio culturale e le manifestazioni culturali, musicali, religiose, storiche, sportive e turistiche presenti nei rispettivi territori. Tali eventi - precisa il Presidente relatore - saranno inseriti nei progetti integrati di sviluppo territoriale (PIST), verranno pubblicizzati nei siti istituzionali del Ministero del turismo, dei Ministeri interessati, della regione e del comune, e beneficeranno di criteri premiali nei bandi pubblici per ricevere contributi economici.
Passando all'articolo 17, fa presente che esso stanzia una quota del Fondo per le politiche giovanili fino a 500.000 euro annui per creare spazi in cui i giovani possano sviluppare attività ricreative, creative e di valorizzazione dei saperi tradizionali.
In materia di tutela paesaggistica, menziona l'articolo 25, ai sensi del quale le regioni territorialmente competenti, in sede di definizione del piano per promuovere la realizzazione di impianti di produzione e di distribuzione di energia da fonti rinnovabili per le isole minori, sono tenute ad acquisire il previo parere delle Soprintendenze, a salvaguardia del paesaggio storico delle isole.
Accenna poi ai censimenti legati all'agricoltura tradizionale e all'artigianato locale che, in quanto diretti a tutelare la memoria storica e le competenze materiali, mirano a rafforzare l'identità culturale delle comunità insulari (articoli 10 e 11).
Per quanto concerne l'istruzione e la formazione, chiarisce che esse sono inquadrate come servizi pubblici fondamentali per garantire la coesione sociale e contrastare il decremento demografico delle isole (articolo 3, comma 1, lettera a)).
Specifica che, ai sensi dell'articolo 7, i comuni devono redigere una ricognizione obbligatoria sullo stato di adeguamento degli immobili scolastici per evidenziare esigenze di adeguamento strutturale.
Sottolinea, inoltre, che l'articolo 3 annovera fra gli obiettivi per lo sviluppo e la valorizzazione delle isole minori la realizzazione di servizi di telecomunicazioni su banda ultra-larga, utilizzabili, fra l'altro, per l'istruzione e la formazione a distanza.
Al fine di contrastare la discontinuità didattica, si sofferma sull'articolo 15, che introduce un punteggio aggiuntivo nelle graduatorie provinciali di supplenza e nelle procedure di mobilità nazionale per i docenti e il personale ATA (sia a tempo determinato che indeterminato) che prestano servizio nelle scuole isolane per almeno 180 giorni l'anno. È previsto un ulteriore punteggio aggiuntivo per chi insegna nelle pluriclassi delle scuole primarie.
Con riguardo all'università e alla ricerca, segnala l'articolo 19, ai sensi del quale lo Stato, le regioni e i comuni isolani hanno la facoltà di stipulare accordi di collaborazione e convenzioni con università, enti e istituzioni di ricerca. L'obiettivo è duplice: promuovere l'innovazione tecnologica sul territorio e favorire elaborazioni progettuali per interventi necessari a superare i divari infrastrutturali delle isole.
Conclude richiamando le misure dedicate alla promozione dello sport, che costituisce uno dei principali strumenti di aggregazione dei giovani e di inclusione sociale. Al riguardo, l'articolo 3 individua la promozione della pratica sportiva e il sostegno all'associazionismo locale quali obiettivi dell'intervento normativo (comma 1, lettera h)).
Nel Comitato istituzionale per le isole minori, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, è inserito a pieno titolo anche un rappresentante del Ministro per lo sport e i giovani.
L'articolo 17 destina, inoltre, una quota, pari ad un importo non superiore a 1.225.000 euro, del Fondo "Sport e Periferie" ai comuni delle isole minori per la realizzazione di percorsi sportivi attrezzati aperti al pubblico.
I comuni beneficiari hanno la facoltà di avvalersi di Sport e salute S.p.A. quale stazione appaltante o stazione di committenza.
Rileva, infine, come precedentemente accennato, che anche le manifestazioni sportive rientrano nel censimento previsto all'articolo 9 tra i principali eventi di interesse territoriale.
Il PRESIDENTE, constatato che non vi sono richieste di intervento in discussione generale, dichiara chiusa tale fase procedurale e, in qualità di relatore, propone l'espressione di un parere favorevole sul disegno di legge in titolo.
La senatrice D'ELIA (PD-IDP) dichiara il voto di astensione del Gruppo del Partito Democratico sulla proposta di parere del Presidente relatore, tenuto conto che il provvedimento, in corso di esame presso la Commissione di merito, potrà essere oggetto di modificazioni.
Anche le senatrici Barbara FLORIDIA (M5S) e SBROLLINI (IV-CR) preannunciano, a nome dei rispettivi Gruppi, l'espressione di un voto di astensione.
Preso atto che non vi sono ulteriori richieste di intervento in dichiarazione di voto, verificata la presenza del prescritto numero di senatori, è posta in votazione la proposta di parere favorevole del Presidente relatore, che la Commissione approva.