Lipari, consiglio comunale su Ricorso alla procedura di squilibri di bilancio approvato con 6 voti VIDEO

https://lipari.consiglicloud.it/home

 

Lipari, consiglio comunale su Ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale (art. 243-bis D.Lgs. n. 267/2000) – Avvio procedimento. 13 I PRESENTI. 

Illustra il dirigente del settore economico e finanziario Mario Cavallaro e conferma le difficoltà dell'ente a livello economico. Tanto che è difficile approvare il bilancio. Soprattutto per la gestione idrica. 

Sulla situazione idrica relaziona il dirigente Nico Russo: la situazione è precipitata da dicembre scorso dal mancato funzionamento del dissalatore e situazione precipitata d'estate e si è dovuto far fronte con le continue emergenze con le autobotti. A parte tutti costi in piu' che vi sono stati per i continui lavori che hanno interessato gli impianti. 

Riccardo Gullo anomalie da decenni per il depuratore oltre che il dissalatore. Sui costi la Regione mi aveva dato la disponibilità per un intervento economico. E' giunta però la notizia che qualche lavoro è stato fatto per superare l'emergenza causata dal cattivo tempo. Ho anche comunicato che non riusciamo a coprire la pesa in piu' per le autobotti. La spesa è di un milione 450 mila euro. Sono stato a Palermo fino a ieri ma senza risposte. Forse se ne parlerà la prossima settimana all'Ars.

Christian Lampo Per l'idrico c'è un buco di un milione e 250 mila euro e mi fa piacere che il sindaco ci ha rassicurato per le interlocuzioni che ha con la Regione dove potrebbe arrivare un finanziamento regionale. 

Gaetano Orto E' sempre la stessa musica quelli che c'erano. Ma perchè non parliamo che avete trovato un depuratore. Anche a Vulcano c'è ma non siete ancora riusciti a metterlo in funzione. Qua una cosa è chiara: se la Regione non ci da i soldi è dissesto finanziario.

Crisitna Dante Ho delle domande da rivolgere al sindaco ma vedo che non è in aula

La faccio al vice: se non arrivano questi soldi c'è un piano b?

Saverio Merlino ci sono 90 giorni di tempo e c'è un impegno da parte della Regione

In difesa del lavoro sono della giunta sono intervenuti Salvatore Agrip e di Gianni Iacolino

Nuccio Russo non è normale che i documenti per approfondire gli argomenti del consiglio ci vengono forniti all'ultimo momento. In piu' è chiaro che qua sui debiti si rischia di far pagare i cittadini… Ho una struttura e la gente si lamenta che l'isola va peggiorando. Mi chiedo quali finanziamenti avete richiesto? 

Si vota 7 favorevole 6 astenuti

NOTIZIARIOISOLE MINORI

su rendiconto 2025 ma non c'è numero legale. 

Assente il gruppo una volta di minoranza… Rinviato a domani.

Alle 16 su equilibri di bilancio…

NOTIZIARIOISOLEOLIE.IT 

Lipari - Giovedì prossimo tornerà a riunirsi il consiglio comunale. Si dibatterà di “Ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale . Avvio procedimento”: E' stato convocato dal presidente Nuccio Russo e avrà luogo alle ore 16.

L'intervento di “Siamo Eolie”. 

di Gaetano Orto Lucy Iacono Adolfo Sabatini Cristina Dante Raffaele Rifici Portelli Angelo Giorgia Santamaria*

GULLO CHIEDE AL CONSIGLIO COMUNALE DI DICHIARARE IL “PREDISSESTO” DEL COMUNE DI LIPARI
LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE
Il Presidente del Consiglio Comunale ha convocato per il 24 settembre il Civico Consesso, in sessione urgente, per esaminare la richiesta del Sindaco di ricorrere alla PROCEDURA DI RIEQUILIBRIO FINANZIARIO PLURIENNALE PREVISTA DALL’ART. 243-BIS DEL TUEL, quella che comunemente viene definita “PREDISSESTO”.
È una scelta POLITICAMENTE E FINANZIARIAMENTE MOLTO PESANTE.
Eppure, appena qualche settimana fa, di fronte alle nostre contestazioni sui conti del Comune, il Sindaco parlava di “SOLITA SOLFA”, di “NESSUN DISSESTO” e di “NESSUNA CALAMITÀ FINANZIARIA”, presentando la situazione come il solito problema dell’idrico, legato al dissalatore, al depuratore e all’ATI.

Oggi, però, è lo stesso Gullo a chiedere al Consiglio Comunale di imboccare la strada del RIEQUILIBRIO FINANZIARIO PLURIENNALE, chiedendo al Consiglio Comunale di dichiarare il PREDISSESTO.
Perché, se era tutto sostanzialmente sotto controllo, perché oggi si chiede al Consiglio di ricorrere al PREDISSESTO?
E soprattutto: perché per settimane si è cercato di MINIMIZZARE UNA SITUAZIONE che gli atti ufficiali descrivevano in termini ben diversi?
Come opposizione avevamo chiesto di affrontare lo squilibrio innanzitutto attraverso gli strumenti ordinari previsti dall’art. 193 del TUEL, predisponendo una concreta proposta di riequilibrio e, parallelamente, attivando ogni possibile interlocuzione con Regione e Governo per individuare soluzioni e risorse, come avvenuto in passato, anche e soprattutto con l'impegno e i rapporti del nostro capogruppo Gaetano Orto.

Dov’è stata questa iniziativa? PERCHÉ NON È STATA PRIMA SOTTOPOSTA AL CONSIGLIO UNA CONCRETA PROPOSTA DI RIEQUILIBRIO ORDINARIO? QUALI RISORSE SONO STATE CHIESTE ALLA REGIONE E ALLO STATO? QUALI RISPOSTE SONO STATE OTTENUTE? QUALI INIZIATIVE POLITICHE SONO STATE REALMENTE MESSE IN CAMPO PER EVITARE DI ARRIVARE A QUESTO PUNTO?
Dov’è stata, fino ad oggi, la FORZA POLITICA DELL’AMMINISTRAZIONE? E soprattutto: PERCHÉ IL CONSIGLIO COMUNALE È STATO CHIAMATO A CONOSCERE LA REALE DIMENSIONE DEL PROBLEMA SOLTANTO ADESSO?
Il Sindaco può continuare a parlare di eredità, dissalatore, depuratore, ATI e rifiuti. Ma una domanda rimane: CHI HA AMMINISTRATO LIPARI NEGLI ULTIMI QUATTRO ANNI?
I problemi possono essere ereditati. LE SCELTE PER AFFRONTARLI, INVECE, APPARTENGONO A CHI GOVERNA.
E oggi quelle scelte hanno portato il Comune di Lipari davanti alla richiesta di ricorrere, PER LA PRIMA VOLTA, alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, cosiddetto “PREDISSESTO”.

Il Sindaco venga in Consiglio e spieghi ai cittadini COME SI È ARRIVATI FIN QUI, quali alternative sono state valutate e soprattutto QUANTO COSTERÀ AI CITTADINI QUESTA SCELTA E PER QUANTI ANNI. E soprattutto la maggioranza, o quella che ne è rimasta, SI ASSUMA LE SUE RESPONSABILITÀ.
Il “PREDISSESTO” è una scelta che può CONDIZIONARE E INCIDERE PER ANNI SUI CONTI DEL COMUNE e, quindi, sulle TASCHE DEI CITTADINI E SUI SERVIZI. Ad esempio, con uno squilibrio sul servizio idrico di € 1.255.603,15, il costo dell’acqua per famiglie e imprese potrebbe aumentare anche del 70/80%, così come altri tributi e altre imposte.
FINO A IERI CI DICEVANO CHE NON C’ERA NESSUN DISSESTO. OGGI È IL SINDACO STESSO A CHIEDERE AL CONSIGLIO DI PORTARE IL COMUNE SULLA STRADA DEL “PREDISSESTO”.
LE PAROLE PASSANO. GLI ATTI RESTANO. E LE BUGIE, PRIMA O POI, HANNO LE GAMBE CORTE.

*CONSIGLIERI COMUNALI

LA NOTA DI GIUFFRE'

di Gianluca Giuffrè*

Fratelli d’Italia Circolo territoriale Ivaldi/Servello Isole Eolie

Il gioco delle tre carte sulle casse di Lipari: dal finto allarme al predissesto in venti giorni (e ora pagheranno i cittadini).
Il sindaco Riccardo Gullo getta la maschera e, a meno di tre settimane dalle rassicurazioni ufficiali, capitola di fronte alla realtà finanziaria del Comune. Era appena il primo settembre quando, attraverso un comunicato stampa, il primo cittadino allontanava con sdegno lo spettro del dissesto finanziario. In quell'occasione, la narrazione di Palazzo lo descriveva come una sorta di fantasma evocato ad arte dalle opposizioni. Oggi, con una piroetta politica che lascia sbalorditi, lo stesso sindaco chiede al Consiglio Comunale  l’approvazione del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale: quello che, in parole povere, tutti chiamano predissesto.
Che cosa è cambiato in venti giorni? Le casse comunali si sono svuotate per un improvviso sortilegio o, molto più semplicemente, i nodi contabili sono venuti al pettine smentendo una propaganda che non ha retto nemmeno il tempo di sbiadire sui giornali?
Eppure, Gullo era stato accolto a Lipari preceduto da una fama ben precisa. Nell'ambiente politico ed eoliano, forti delle sue passate esperienze amministrative a Salina e Leni, lo dipingevano tutti come il "mago dei bilanci". Quello esperto, l'uomo dei miracoli economici che avrebbe risolto tutto con un colpo di bacchetta magica, capace di rimettere in sesto i conti del comune come se nulla fosse. Ma a quanto pare, la magia è svanita non appena ha dovuto fare i conti con la realtà di Lipari  lasciando il posto a una dura e cruda realtà.
Ma lasciamo da parte il teatrino della politica e veniamo al sodo, perché è bene che la gente capisca esattamente cosa significa questa parola, "predissesto", per la vita di tutti i giorni. Non si tratta di una noiosa questione burocratica tra le mura del municipio; si tratta di una mazzata immediata sulle tasche delle famiglie e delle imprese eoliane. I miracoli del "mago" rischiano di tradursi per i cittadini in un percorso di lacrime e sangue:
Tasse locali al massimo storico: L'addizionale comunale IRPEF e le aliquote IMU verranno blindate sui livelli più alti consentiti dalla legge, senza possibilità di sconti o agevolazioni.
Tariffe dei servizi alle stelle:  I servizi comunali subiranno rincari inevitabili per garantire la copertura totale dei costi.
Tagli drastici alla manutenzione: Meno fondi per riparare le strade colabrodo, per l'illuminazione pubblica, per il verde urbano e per il decoro delle nostre isole, con il rischio di un declino visibile del territorio.
Servizi sociali ridotti all'osso: Tagli dolorosi all'assistenza e ai sussidi per le fasce più deboli, gli anziani e le famiglie in difficoltà economica.
Blocco delle assunzioni e della macchina comunale: Uffici sempre più vuoti, pratiche che si accumulano e tempi di attesa biblici per un certificato o una concessione, poiché il Comune non potrà assumere nuovo personale.
Quello a cui stiamo assistendo è il classico gioco delle tre carte della politica nostrana, dove la verità viene nascosta sotto il tavolo fino a quando l'evidenza non rende impossibile continuare a bluffare. L'amministrazione Gullo ha scelto la via del finto ottimismo finché ha potuto, salvo poi dover fare i conti con i numeri, che notoriamente non rispondono ai comunicati di smentita né si lasciano incantare dai prestigiatori.
Ora il sindaco spieghi alla cittadinanza questo repentino cambio di rotta. Spieghi perché quella che venti giorni fa era "un'invenzione" oggi è diventata una richiesta dell’amministrazione che comporterà sacrifici enormi alla comunità. Il tempo delle scuse, dello scaricabarile e delle magie è scaduto: Lipari e le sue isole meritano verità, perché a pagare il conto di questa gestione allegra, adesso, saranno i contribuenti.
*Coordinatore Comunale 

LA NOTA DI ORTO

di Gaetano Orto*

COSA SIGNIFICA DAVVERO “PREDISSESTO" ?

Non è una parola astratta. Può avere conseguenze molto concrete sulla vita dei cittadini.

PIÙ TASSE E TARIFFE La legge prevede, nella procedura di riequilibrio, misure molto rigide sulle entrate comunali. In concreto, IMU, addizionale comunale e altri tributi dovranno essere portati ai livelli massimi consentiti dalla legge. Nel nostro caso la tassazione è già al massimo delle aliquote.

ACQUA E RIFIUTI Qui il tema è ancora più delicato. La legge impone di assicurare la copertura dei costi dei servizi attraverso le relative tariffe. Per una famiglia significa una cosa molto semplice: una parte sempre maggiore del costo dell'acqua e dei rifiuti può finire direttamente sulle bollette. A Lipari, dove il servizio idrico presenta già uno squilibrio di oltre 1,2 milioni di euro, questa non è una questione teorica. Potrebbe rappresentare una vera e propria mazzata e arrivare anche ad un aumente dei costi delle tariife del 70/80 %.

SERVIZI AI CITTADINI Trasporto scolastico e altri servizi a domanda individuale  verranno sottoposti a una rigorosa verifica dei costi e della loro copertura. In parole semplici: se il Comune deve ridurre il proprio intervento, una quota maggiore del costo potrà essere trasferita sulle famiglie che utilizzano il servizio con il rischio di un significativo aumento degli abbonamenti per la parte a carico delle stesse famiglie. E quindi la domanda è inevitabile:  quanto costeranno domani questi servizi alle famiglie di Lipari?

PERSONALE E ASSUNZIONI Anche il personale verrà sottoposto a vincoli e controlli più stringenti. Questo può significare meno possibilità di assumere, sostituire o potenziare gli organici, proprio mentre molti uffici comunali hanno bisogno di personale. E per un Comune come Lipari significa poter avere maggiori difficoltà nel garantire servizi essenziali ai cittadini.

TAGLIO DELLE SPESE Il Comune deve passare al setaccio la propria spesa. Ogni servizio, ogni contratto, ogni contributo, ogni organismo e ogni partecipazione deve essere valutato anche in funzione degli obiettivi di risanamento. Tradotto: meno margini per spendere e maggiore pressione sulla riduzione dei costi.

PATRIMONIO COMUNALE Nel percorso di risanamento possono essere coinvolti anche i beni patrimoniali disponibili. E, in particolare, l'accesso al Fondo di rotazione comporta specifici impegni anche sulla dismissione dei beni non indispensabili alle funzioni istituzionali. In altre parole: per fare cassa, il patrimonio pubblico può diventare una delle risorse da utilizzare e l'ente potrebbe essere costretto a vendere parte dei propri immobili

E POI C'È LA QUESTIONE PIÙ IMPORTANTE: I DEBITI. Prima bisogna mettere nero su bianco la situazione reale. E attenzione a una cosa fondamentale: il piano di riequilibrio non fa sparire i debiti. Li inserisce in un programma pluriennale di risanamento che il Comune deve rispettare. E questo significa una cosa che i cittadini devono capire bene: il conto dello squilibrio non scompare.
Viene distribuito nel tempo. E a pagarlo, direttamente o indirettamente, possono essere i cittadini, attraverso tasse, tariffe, costi dei servizi e minori margini di spesa del Comune. Per questo il Consiglio comunale non deve discutere soltanto di una procedura tecnica. Deve discutere di quanto costerà il risanamento ai cittadini di Lipari. Perché dietro la parola “predissesto” ci sono le tasche delle famiglie, le bollette, i servizi e il futuro del Comune. Di fronte a una situazione così complessa, non è il momento delle divisioni. È necessario intercedere presso la Regione e il Governo nazionale affinché lo Stato riconosca al nostro territorio quei contributi e quei trasferimenti fondamentali per compensare lo svantaggio determinato dall’insularità, soprattutto per quanto riguarda il servizio idrico. Aderire alla procedura di predissesto senza prima provare altre strade significa massacrare i nostri cittadini. In passato ho perso il conto dei viaggi fatti personalmente tra Palermo e Roma. Ma quelle iniziative sono servite anche a evitare ciò che oggi, invece, viene chiesto al Consiglio comunale: la dichiarazione di predissesto e la successiva approvazione di un piano di riequilibrio finanziario pluriennale Io sono pronto a fare la mai parte, anche se all'opposizione. Restituiamo un futuro al nostro Comune. Perché la vera responsabilità, oggi, non è pensare di avere tutte le risposte, ma avere l'umiltà di ascoltare chi può contribuire a trovare delle soluzioni o cmq provarci. Lipari viene prima di tutto.

*Capogruppo Siamo Eolie

Categoria
politica

Articoli correlati

24 settembre 2026

Traffico di droga Messina-Milazzo-Barcellona: in 28 davanti al gup ad ottobre per l’udienza

Dai fornitori di Gazzi e Santa Lucia sopra Contesse cocaina, crack e hashish anche a Vulcano...

24 settembre 2026

Lipari, dalla Residenza Municipale. Disinfestazione e...in quattro isole

Filicudi, per la scuola causa civile... Info commerciali Super Spesa Mia Supermercati le offerte fino al 23 settembre

24 settembre 2026

Lipari e Comune, Totò e io pago... Acquacalda: per la protezione dell'abitato lavori per oltre 3 milioni di euro

Pubblica illuminazione: lavori alla Selene spesa di oltre 48 mila... Info commerciali Supermercati Decò D'Anieri Bartolo Lipari offerte fino al 1° novembre

24 settembre 2026

Isole d'Italia, la proposta sulla legge è passata in commissione al Senato

Altro passo in avanti in attesa dell'approvazione definitiva...

21 settembre 2026