Da Torino in linea Daniele Sequenzia. 'Lipari come Atene?'
di Daniele Sequenzia
Caro Direttore,
per molte generazioni, la guerra civile era, nelle città greche, "lo stato abituale, regolare, normale: si è nati, si vive, si morrà in essa. Non vi è atto, ambizione o pensiero che non si rapporti ad essa".
“ Nel loro calendario ufficiale l'anno della guerra civile (404/3 a.C.) gli ateniesi lo indicavano come un periodo storico che ritenevano "non esistente ", di assoluta anarchia, tanto feroce era la battaglia, che lo consideravano un periodo di "non governo".
Come se quell'anno non fosse mai esistito."
Ripercorrendo l'opera storiografica di Senofonte, che di quei fatti fu protagonista, Luciano Canfora nel suo appassionante volume " La guerra civile ateniese "
(Rizzoli , ristampa 2026) illumina la scena della lotta fratricida che seguì subito dopo la fine della trentennale guerra contro Sparta.
Nulla di nuovo sotto il sole. Ieri come oggi, siamo immersi nell'odio e di guerre infinite.
Lo leggiamo anche dal Notiziario, che riporta , quanto "frigge", tra Stromboli e Lipari. Esattamente come anticamente in Atene. Chi sarà il nuovo Sindaco di Lipari?
I continui contrasti non portano a nulla di buono, soffrono le popolazioni, i giovani fuggono via.
Sono duemilacinquecento anni che conviviamo con continui contrasti. Come ci possiamo salvare da questa maledizione ?
Leggiamo la storia per capire. Luciano Canfora coraggiosamente ci restituisce " in presa diretta " tutte le contraddizioni di un sistema con la continua manipolazione del consenso.
Viviamo pericolosamente, con il fiato sospeso, le estreme disuguaglianze sociali ed economiche di interi popoli, divisi da continue guerre, come allora, dopo più di duemila anni.