Da Torino in linea Daniele Sequenzia. 'La legge del più forte'
di Daniele Sequenzia
Caro Direttore,
l'indipendenza dei poteri è la spina dorsale della democrazia. Ormai sembra fuori moda, ad ogni livello è subentrata al suo posto la cultura dell'impunità. Siamo al paradosso, prevale la legge del più forte, che, in quanto tale, assume legittimità.
La recente schiacciante vittoria del “ no “ al referendum sulla “ riforma “ della giustizia richiama il sacrificio dei tanti magistrati che hanno pagato con la vita la difesa dei valori democratici della Costituzione.
L'assalto alla magistratura come potere autonomo appare parte di una strategia più ampia volta a confondere il diritto dei deboli con il privilegio dei potenti.
Come afferma Sigfrido Ranucci nel suo ultimo illuminante volume " Le parole sono il primo fronte della libertà. Oggi più che mai, le parole vanno ascoltate e lette con attenzione. Finché avremo il coraggio di chiamare le cose con il loro nome , la nostra Costituzione resterà viva oltre ogni assedio ." ("Il ritorno della Casta “ , Bompiani , 2026, p.13).