Da Torino in linea Bartolino Ferlazzo 'E i responsabili dei danni?'

di Bartolino Ferlazzo

E I RESPONSABILI DEI DANNI ?

(rifiuti, trasporti, strade, predissesto)

Qualche anno fa, esattamente il 20 settembre 2012, una persona facente parte del consiglio comunale di Lipari, ebbe a rispondere ad un vero storico di liparoto, che a Lipari era necessaria “ … una ventata di storia e cultura … e dopo l'abbuffata di carnevalate varie, ci vuole proprio un sostanziale cambiamento strategico per salvare queste isole dai < nuovi vandali > … “.-

Non useremmo mai una termine così denigratorio che sa di provocazione, anche a livello umano, verso altre persone che hanno preceduto, una caduta di stile propria di certi ambienti dove arroganza e prepotenza sono pane quotidiano.-

Ma possiamo dire, che i responsabili dei danni, sono cristallizzati nello stato attuale del comune di Lipari, un comune in balia di se stesso, che continua a navigare a vista e, sull'abbrivio di una zattera ormai alla deriva e priva di ogni possibile ancora di salvezza.-

Da qualunque parte ci si volti tutto è un cumulo, certamente di cattivo gusto e da un nauseabondo puzzo di insensibilità, di prepotenza, di arroganza che fino ad oggi ha prodotto guasti, difficilmente sanabili nel corso dei prossimi anni; strade dove le buche non si contano più, trasporti marittimi che stanno affossando Lipari e le Eolie; servizio idrico con relativo aumento del costo dell'acqua; aumento della Tari; fondi per la protezione di Ginostra accreditati nel mese di luglio e, scoperti per caso e per mezzo di terze persone e, la frazione, ha subito ultimamente, danni notevoli, ma nessun intervento o notizia da piazza Municipio; il turismo che ha vissuto sulla volontà, la professionalità e sulla potenza mediatica di Brand Eolie, altrimenti addio estate; in Consiglio comunale si è cercato un colpo di mano sui trasporti, per essere liberi al tavolo con regione e stato, ma è andato male, compatta ha votato l'opposizione, a cui si sono aggiunti i consiglieri Lauricella e Lampo, per chi volesse, dei liparoti, andare a leggere gli esiti di quella votazione, legga gli astenuti ed i contrari e fatevi un'idea in merito, su chi veramente vuole il bene di questo comune;

 le strade autentiche trappole formato gruviera; la sfida per la pesca, come ha riportato l'analisi di Aquastudio Research, riguarda la possibilità di conservare un mestiere che fa parte della storia e dell'entità delle Eolie, e che insieme al pescato possa scomparire progressivamente, anche chi quel mare lo conosce, lo vive e lo attraversa da generazioni, ovvero il pescatore eoliano, domanda come intende muoversi l'assessore alla pesca del comune liparoto ? Ha una idea precisa su come, e dove attivarsi ? Quali iniziative ha intrapreso o intende intraprendere; predissesto, fino al 1°settembre la dichiaraziione di sempre, le solite difficoltà che si rinnovano annualmente, principalmente a causa del servizio idrico ma, viene convocato un consiglio comunale urgente per attivare una “ … procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, avvio procedimento … “, ovvero l'inizio del predissesto, domanda quelle giustificazioni scritte, solo per perdere tempo e non dire nulla ?; e le mancate risposte a richieste di documentazione, relativa agli introiti della tassa di sbarco (ci stiamo lavorando tra mille difficoltà ma i risultati stanno lentamente arrivando).-

In consiglio comunale, la maggioranza (esiste ancora?) battuta nuovamente, come scritto in precedenza, non ci sono da tanto tempo i numeri, ma la megalomania, l'arroganza, la presunzione, lo spregio alla democrazia e libertà, stanno portando una zatterra che fa acqua da tutte le parti, verso un naufragio, che domani dovrà essere sanato dai liparoti con costi altissimi.-

E per salvare questo comune dai responsabili ? I risultati sono sotto gli occhi di tutti, i responsabili esistono, sono gli impettiti in consiglio comunale, sono i professionisti della provocazione, delle menzogne, delle supercazzole ma dal momento che hanno trovato un ostacolo insormontabile ovvero,la stampa libera da lacci e condizionamenti e non di parte, sono spariti, si sono dileguati, sono evaporati non hanno più avuto argomentazioni valide per controbattere la realtà quotidiana, dimostrata, che si vive in questo comune, ed ultimamente si è unita la voce forte, assordante di tutti i liparoti.-

I responsabili sono (ri)tornati sotto altre sembianze, ma ricalcando un passato di cui non hanno potuto farne a meno, sfruttandolo ma rimanendo sfruttatti nello stesso momento; una miseria incredibile ed una povertà di tutto e su tutto, Lipari certamente non merita questo. Lipari, non ha bisogno di chissà quali imprese, ha bisogno di persone che lavorino per il bene di questo comune, ricordando ai Liparoti che per le prossime amministrative, il sindaco deve essere un liparoto e non un eoliano, senza nessun ostracismo o discriminazione nei confronti degli altri eoliani.- Solo così, forse, si potranno affrontare e tentare di risolvere i risultati di arroganza, prevaricazione e distruzione della democrazia.- Grazie di esistere Lipari.-

Categoria
opinioni

Articoli correlati

24 settembre 2026

Lipari, al Comune si è concluso per i ragazzi l'anno di Servizio Civile Universale

'Un ringraziamento sentito a tutti i nostri formatori, principalmente all'ente capofila Project Form di Ramacca...'

24 settembre 2026

La pagnotta americana da 60 dollari di Salvatore Leone

L'America é sempre l'America e un chilo e mezzo di pane di segale viene venduto a $ 60

24 settembre 2026

Controcorrenteoliana: Trasporti gratis per le isole

Anche le Eolie si aspettano l'ultimo miracolo dal governo dopo

23 settembre 2026

Lipari, 'nelle strade si continua a scavare...' di Francesco Coscione RASSEGNA STAMPA GDS.IT

'Attenzione in località San leonardo non ci sono neppure luci...'