Da Messina Giuseppe Pracanica. Il Regina Margherita deve essere restituito alla Sanità
di Giuseppe Pracanica
Assemblea Territoriale Messina Centro “Salvatore Vernaci”
L’Ospedale R. Margherita, punto territoriale strategico di emergenza ricovero e cura per gran parte dei cittadini messinesi, dopo anni ed anni di efficiente assistenza diventa, con un cervellotico ed immotivato provvedimento assunto dall’ASP 5 di Messina, con il quale veniva concesso in uso gratuito per la durata di anni 99 per realizzarvi la Cittadella della Cultura, e nelle more, affidato in custodia allo stesso Assessorato.
CittadinazAttiva, ritenendo il provvedimento assolutamente illegittimo, chiedeva al Prof. Avv. Vincenzo Palumbo un “parere pro veritate” che concludeva affermando che si trattasse di un bene inalienabile del SSN.
Nel contempo si provvedeva a segnalare il caso al Presidente della Regione, alla Presidenza della Corte dei Conti, al Commissario dello Stato ed al Ministero delle Regioni ed Autonomie Locali, dai quali si aspetta ancora risposta.
Pertanto, per quanto ricordato, l’Ospedale Regina Margherita deve essere restituito alla Sanità, a cui geneticamente e legalmente appartiene; per l’attuazione di quanto sopra si rende necessario il diretto intervento del Sindaco della città, nella sua qualità di Autorità Sanitaria Locale, e del Direttore Generale dell’ASP di Messina, proprietaria dell’immobile.
Appare ovvio, infine, il necessario intervento delle Autorità, alle quali, in uno stato di diritto, viene affidata la corretta applicazione delle Leggi.
Il coordinatore
Antonino Quartarone