Controcorrenteoliana: Undertourism

Controcorrenteoliana: Undertourism

Creare nuove sinergie con l’obiettivo non "più presenze o arrivi" in modo indiscriminato, ma un turismo che arrivi nel modo giusto, nei luoghi giusti, con il ritmo giusto. In questo quadro la strategia è orientata all’undertourism, cioè la logica di apertura e distribuzione dei flussi verso territori meno battuti, puntando sulla qualità dell’esperienza sia per i visitatori che per le comunità ospitanti. Per fare questo servono manovre specifiche con la valorizzazione dei siti Unesco compresi e il sostegno agli eventi autentici delle Pro Loco, delle varie Associazioni e dei Comuni. Affinché l’undertourism funzioni davvero è essenziale che i territori si organizzino tramite strumenti selezionati e paragoni sui movimenti con gli anni precedenti. Un prezioso momento di confronto, condivisione di idee e networking. La crescita dei progetti deve transitare dalla formazione di nuove figure professionali altamente qualificate in ambito turistico. Bisogna sempre e comunque fornire un sostegno vero e concreto al comparto alberghiero. L'obiettivo è quello di garantire ai giovani eoliani una formazione altamente qualificata e inserire nuove figure professionali nel settore del turismo e dei servizi.

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