Cassazione (e non solo) e sentenze... 'Tari'
Negli ultimi tempi l’Agenzia delle Entrate Riscossione sta notificando numerose cartelle esattoriali relative al mancato pagamento della TARI di anni pregressi. In sostanza dopo il mancato pagamento del tributo a seguito di avviso di accertamento emesso dal Comune di Messina, la Tari diventa cartella esattoriale e passa all’agente di riscossione.
Abbiamo potuto appurare che in molti casi trattati dalla nostra associazione dei consumatori il Comune di Messina non ha mai notificato l’avviso di accertamento e pertanto il tributo, trascorsi cinque anni, si prescrive. Solo per fare degli esempi l’A.E.R. nei mesi scorsi ha notificato delle cartelle relative al mancato pagamento della TARI degli anni 2017 e 2018 indicando la notifica dell’avviso di accertamento avvenuto tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023. Se la notifica dell’avviso di accertamento indicata nella cartella non è avvenuta, la cartella è prescritta. Ed è quello che è avvenuto a numerosi consumatori che si sono affidati alla nostra associazione per far valere i propri diritti.
Inoltre, la recente sentenza della Corte di Giustizia Tributaria di Messina (sentenza n. 5963/2026) ha sollevato ulteriori spunti di opposizione alle cartelle esattoriali e in particolare ha fatto emergere come il Comune di Messina abbia applicato in maniera errata la sanzione piena relativa all’omessa denuncia di iscrizione all’ufficio tributi per ciascun anno inserito nell’avviso di accertamento. In sostanza la sanzione relativa alla mancata denunzia di iscrizione va applicata
soltanto una volta e non per ogni anno accertato.
Altresì, la sentenza suddetta ha chiarito come nel calcolo della superficie oggetto del tributo vada applicato l’abbattimento dell’80%, secondo quanto stabilito dall’art. 1 comma 646 legge 147/2013, mentre il Comune di Messina calcola la TARI sul 100% della superficie catastale.
Pertanto, emerge un vero e proprio fallimento dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Basile su una materia fondamentale che rischia di provocare una voragine nei conti del Comune di Messina che potrebbe avere pesantissime ripercussioni per i cittadini.
Alla luce di quanto sopra e preso atto del macroscopico errore amministrativo la nostra associazione rimane a disposizione di tutti i cittadini-utenti per offrire consulenza e assistenza sulle cartelle esattoriali relative alla TARI del Comune di Messina.