Cassazione (e non solo) e sentenze... 'Condono'
Il condono non consente la piena equiparazione dell'immobile a quelli originariamente legittimati preventivamente alla costruzione: TAR Toscana n. 1731/2026 aderisce all’orientamento restrittivo della Corte Costituzionale n. 86/2026. Tra l’altro, il TAR Toscana si era già pronunciato in senso analogo con propria sentenza n. 1244/2025. Secondo il Tar Toscana, l’ottenimento della concessione edilizia in sanatoria, mediante procedura straordinaria di condono edilizio, consente davvero di trattare l’immobile come un qualunque altro fabbricato legittimo, anche ai fini della successiva ristrutturazione edilizia o sostituzione integrale?
Il TAR Toscana n. 1731/2026 risponde in senso restrittivo, entrando nel merito del recente contrasto interpretativo sviluppato nel 2026 tra Consiglio di Stato e Corte Costituzionale. La questione è diventata ancora più intricata dopo la nuova formulazione dello Stato Legittimo, contenuta nell’art. 9-bis, comma 1-bis, D.P.R. 380/2001, operata dalla L. 105/2024 “Salva Casa”.
Infatti, secondo il TAR, il condono è uno speciale sanatoria di natura straordinaria, e pertanto non consente automaticamente qualsiasi trasformazione successiva: semmai ritiene che siano ammissibili gli interventi diretti a conservare integrità e funzionalità dell’edificio, compresa entro ristretti limiti la demolizione e ricostruzione fedele. Invece, non hanno ritenuto ammissibile utilizzare il manufatto condonato come base per trasformarlo in un organismo edilizio sostanzialmente diverso.
Punti chiave La C.E. ottenuta col condono non è equiparata integralmente a un titolo edilizio ordinario preventivo, nonostante la nozione di Stato Legittimo contenuto nell’art. 9-bis D.P.R. 380/2001. Può essere ammessa anche la demolizione e ricostruzione, ma soltanto mantenendo una sostanziale continuità di sagoma, strutturale e funzionale con l’edificio condonato. Cambio d’uso, trasformazione radicale dell’organismo edilizio e benefici edificatori richiedono particolare cautela, salvo specifiche disposizioni legislative e regolamentari che li consentano.