C'è posta per il Notiziario. 'L'ufficio postale principale chiuso...' Le reazioni
Buongiorno gentile direttore,
Voglio porgere i miei complimenti agli esperti aPostologi, che hanno chiuso l’Ufficio Postale più grande delle isole Eolie, senza prima pensare di aprirne uno di supporto.
Stiamo parlando di un notevole bacino di utenza.
Per fare un esempio, a Piano Conte di Lipari, prima hanno trovato la soluzione(ormai definitiva), con un ufficio prefabbricato, e poi hanno chiuso l’ufficio principale.
Se il buongiorno si vede dal mattino, siamo nei guai.
Saluti
Lettera firmata
La precisazione dall'Ufficio Postale
Si tratta di lavori già programmati nell'ambito del progetto Polis. Come da avviso da martedì sarà attivo un ufficio mobile a supporto intanto sono stati potenziati gli uffici di Canneto e Pianoconte
I lavori dureranno pochi giorni e alla riapertura ci vedremo per l'inaugurazione.
L'intervento di Gaetano Orto e company
GULLO E IL MANCATO BUON SENSO: UFFICIO POSTALE CENTRALE CHIUSO E SERVIZIO BLOCCATO PER GIORNI. Apprendiamo con sconcerto quanto accaduto in questi giorni a Lipari in merito alla chiusura dell’ufficio postale del centro, sito in via Vittorio Emanuele II, e alla mancata attivazione immediata della postazione mobile di Poste Italiane nella piazzetta accanto, a causa del Comune di Lipari e del mancato buon senso del Sindaco Gullo. Ma questa, purtroppo, non è una novità.
Riteniamo grave e incomprensibile che il Comune di Lipari, e in particolar modo il Sindaco Gullo, non abbiano consentito già da giovedì l’avvio del servizio attraverso l’ufficio mobile, già presente sull’isola, anche nelle more del rilascio dell’autorizzazione per l’occupazione del suolo pubblico.
Parliamo di un servizio essenziale per un vasto bacino di utenza: cittadini, anziani e attività economiche. E invece Lipari si è ritrovata con l’ufficio principale chiuso e una postazione mobile pronta ma inutilizzabile per giorni.
Siamo, probabilmente, l’unico Comune in Italia che pretende il pagamento del suolo pubblico anche in una fase emergenziale, mentre si sta semplicemente garantendo la continuità di un servizio pubblico fondamentale durante lavori temporanei. Peraltro, va ricordato che Poste Italiane già corrisponde regolarmente il canone per l’occupazione del suolo pubblico per il container installato a Pianoconte, a dimostrazione di un rapporto già strutturato e rispettoso delle regole.
Ma, anche volendo tralasciare questo aspetto, resta la responsabilità politica di non aver consentito, con buon senso, l’apertura immediata della postazione mobile per pochi giorni, in attesa del perfezionamento degli atti.
Il risultato è sotto gli occhi di tutti: ufficio postale chiuso da giovedì e ufficio mobile – già arrivato e pronto – impossibilitato ad aprire fino a martedì, con enormi disagi per la popolazione.
Tutto ciò appare ancora più grave se si considera che gli interventi rientrano nel progetto “Polis”, frutto di un accordo tra lo Stato e i Comuni sotto i 15.000 abitanti, finalizzato proprio a migliorare i servizi ai cittadini, facilitando l’accesso a certificati e prestazioni della pubblica amministrazione.
Quanto accaduto è inaccettabile. Lipari non ha bisogno di questo tipo di atteggiamenti burocratici e penalizzanti. Servono responsabilità, buon senso e capacità amministrativa.
Gaetano Orto Antonino Russo Adolfo Sabatini Giorgia Santamaria Lucy Iacono Angelo Portelli Raffaele Rifici